27
ago
08

24 agosto: la cerimonia di chiusura

Poche ore di sonno e il climatizzatore sempre acceso non aiutano certo a fare passare i miei acciacchi. Mi sono sforzato e mi sono preparato per la visita della grande muraglia, organizzata dal villaggio olimpico. Dopo circa un’ ora di bus siamo arrivati in una zona invasa da turisti e nascosta tra le montagne. Si paga un biglietto d’entrata, ma noi atleti abbiamo libero accesso presentando l’accreditazione olimpica.
La grande muraglia non è altro che …un muro lungo diverse migliaia di chilometri e largo e alto una decina di metri!
Siamo rientrati verso mezzogiorno e nel pomeriggio ho visitato il centro degli sport acquatici e lo stadio dell’atletica. Volevo vedere queste due famose costruzioni ad ogni costo. Per entrare nel primo abbiamo discusso a lungo con i cinesi addetti alla sicurezza, visto che gli eventi sportivi erano terminati. Non abbiamo invece avuto difficoltà ad entrare nel grande stadio scavalcando le transenne e una volta all’interno abbiamo visto una parte delle prove della cerimonia di chiusura.
Alle 3 del pomeriggio noi svizzeri abbiamo organizzato un mercatino dello scambio e davanti alla nostra palazzina si é radunata una folla di interessati, provvisti di borsoni di vestiti.
Alle 6 ci siamo trovati per partire con i bus verso lo stadio dell’atletica. Nell’attesa dell’inizio della cerimonia di chiusura abbiamo avuto l’occasione di conoscere e di parlare con gli sportivi e i medagliati americani … tutta gente fondamentalmente normale!
Più mi avvicinavo all’entrata dello stadio e più mi prendeva l’emozione, finché, all’imbocco della pista, ho sentito vibrare tutta la struttura per il tifo del pubblico. E’ stato un momento straordinario, anche se, a mio parere, l’apertura dev’essere stata ancora più eccitante!
Lo spettacolo era particolare e mi é piaciuto. Per un attimo un sentimento di tristezza mi ha preso quando si è spenta la fiamma olimpica. Allora la pacchia e la festa erano veramente finite… Cosa mi avrebbe portato il domani?
Un passo alla volta! Siamo rientrati al villaggio affamati come lupi. Gli olimpionici di tutto il mondo si sono riversati nella mensa e a quel punto ho capito a cosa servissero tutti gli stand ristoratori e tutti quei tavoli. Non solo c’erano lunghe file, ma mancava anche il posto per sedersi. Ho visto che i giocatori di basket americani, mentre cercavano di mangiare tranquilli, sono stati presi d’assalto per autografi e foto. Loro non possono nascondersi, sono alti almeno una testa più di tutti gli altri e la fama toglie loro una buona fetta di libertà!
La serata è terminata al villaggio. Inglesi e australiani erano sui prati a festeggiare, gli svizzeri erano fuori a chiacchierare.


24.8: Schlussfeier

Wenige Schlafstunden und überall die eingeschaltete Klimaanlage halfen meiner Gesundheit nicht sich zu erholen. Um rechtzeitig aufzustehen und vorzubereiten musste ich mich heute morgen wirklich zusammenraffen! Nach 1 Busstunde landeten wir irgendwo hinter der Stadt in den Bergen. Um Zugang zur Mauer zu haben, wurden „Normalsterbliche“ zu Geld gebeten, wir Athleten konnten mit der Akkreditierung einfach durchgehen. Die Grosse Mauer ist… eine beeindruckend grosse Mauer! Gegen Mittag waren wir im village zurück und nach dem Essen besuchte ich das Wassersport Stadium und das Nationale Stadium. Ich wollte diese zwei Konstruktionen unbedingt sehen. Im ersten hatte ich Mühe rein zu kommen (die Wettkämpfe waren beendet) und ich diskutierte lang mit den Security Leuten, im zweiten kam ich Problemlos über die Absperrung hinweg. Als ich drin war, waren die Schlussfeier Proben am laufen. Gegen 3 Uhr Nachmittags, hatten wir Schweizer ein Kleider Tausch Treffen mit New Zealand und Sweden abgemacht. Wir breiteten unsere Klamotten auf die Wiese vor unseren Wohnungen aus und rasch kamen einige Sportler mit Kleidertaschen zum Tausch vorbei. Um 6 Uhr hatten wir die Busse zum Stadium zu Schlussfeier. Wir wurden vor Ort mit einer Lunch-Tüte versorgt und in der Wartezeit konnten wir mit den Amerikanern und deren Medaillenträgern Fotos machen und reden. Das ganze Stadium vibrierte und die Emotionen stiegen. Es war gigantisch, obwohl die Eröffnungsfeier noch berührender sein soll! Die Show hat mir gefallen und das ablöschen der Flamme hat mich sehr traurig gemacht. Blitzartig dachte ich an Sachen wie „was mach ich morgen? was wird mir das Leben als nächstes bieten?“ Ein Schritt nach dem anderen! Wir kamen alle sehr hungrig ins village zurück und ich realisierte weshalb die Mensa so riesig gebaut wurde. Überall standen die Sportler in Schlange vor den Theken und die Sitzplätze waren abgezählt. Wir blieben im village und besuchten die party der Engländer und der Australier. Der Wecker hätte um 5.30 Uhr geläutet und ich war bereits übermüdet…


0 Risposte a “24 agosto: la cerimonia di chiusura”



  1. Lascia un commento

Lascia un Commento

Please log in using one of these methods to post your comment:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.